Mara Valentini sul Piano Strategico per il Turismo – CGG del 26.07.18

Mara Valentini sul Piano Strategico per il Turismo – CGG del 26.07.18

Mara Valentini

Vorrei ringraziare e complimentarmi con il Segretario Michelotti per l’ottimo risultato scaturito dalla nascita di questo Nuovo Piano Strategico del Turismo Sammarinese e ringrazio assieme a lui l’equipe di professionisti che hanno prodotto questo studio preciso sull’esistente e su quello che San Marino Turismo potrebbe diventare nei prossimi anni. Un progetto nuovo nella stesura tecnica, ma soprattutto nuova nella visione globale e concettuale in quanto intrinseca al concetto culturale di turismo legato al benessere fisico e psicologico dell’uomo, ai suoi interessi culturali, ma anche ai suoi momenti di otium creativo, alla spiritualità, al benessere fisico della persona.

Un concetto quanto mai nuovo, ma quanto mai antico e su questo mi addentrerò senza entrare nei dati e nella parte tecnica, sviluppata in modo egregio dal Segretario Michelotti.

Una risposta nuova, è quello che oggi con questo piano strategico del turismo si vuole dare, una risposta  ai bisogni e ai desideri del uomo-turista , o meglio per essere precisi turista –uomo ,nuovo desideroso non solo di conoscenza ma anche di Humanitas.

MA QUESTO COSA SIGNIFICA?

L’humanitas, è la parola chiave che in latino sintetizza gli elementi che definiscono l’uomo nella sua interezza Humanus (cioè proprio dell’uomo unito a tas che indica la sostanza quindi che è proprio , tipico dell’uomo). Capiamo bene che tradurlo con umanità ci porterebbe fuori strada

Ci troviamo di fronte ad una parola chiave che costituisce un insieme di punti fermi del sistema valoriale di una società . che cosa costituisce l’uomo che cosa lo separa dalle bestie che cosa lo distingue dagli altri uomini considerati incivili cioè non umani.

Il concetto di Umanitas nasce presso il Circolo degli Scipioni (siamo nel II sec a. C) e si sviluppa con Cicerone fino a trovare la sua massima espressione in Petrarca e in quel periodo storico culturale chiamato Umanesimo.

Una concezione  dell’uomo e della sua dignità nuova, con una valorizzazione dell’Humanitas stessa perché l’uomo diventa colto e raffinato, sensibile all’armonia interiore e alla sua personalità.

Un uomo che ha necessità di una nuova più ampia cultura, più ricca, una cultura che valorizzi la storia, il benessere fisico e della mente e poi  l’aspetto estetico dell’humanitas perciò l’uomo colto e raffinato che deve vivere civilmente con l’altro, deve mantenere un’armonia interiore della personalità, e vuole valorizzare la cultura come carattere distintivo e formativo dell’uomo stesso: quindi senso del decoro, misura armonia di tutte le facoltà di cui l’uomo.

L’Humanitas ha come fine lo sviluppo della civiltà e il progresso armonioso dell’uomo nella sua interezza.

Oggi, e credo ne siamo tutti consapevoli, dobbiamo riconoscere che stiamo vivendo tempi difficili, dove la fa da padrone un grave degrado nei rapporti sociali e questo peggiora quello che oggi si chiama qualità della vita. In sostanza ci si allontana sempre più da quegli ideali di civiltà e di comprensione umana che per i latini e Cicerone si riassumeva nel concetto di Humanitas.

Credo – e finalmente arrivo al Nuovo Piano strategico sul Turismo  di San Marino – che oggi il Segretario Michelotti ci porta in Consiglio la parte più innovativa, la più vicina all’uomo del 2020, la visione più vicina all’Humanitas.

L’evoluzione dello studio a cui si vuole attendere è quella del Wellbeing, un concetto che in ambito turistico integra tutte quelle opzioni riconducibili al benessere, al bene-stare sia fisico che psicologico, una ricerca di una parentesi di felicità , a volte una ricerca di festa, un’altra volta una ricerca d’arte  o ricerca di silenzi pieni di interiorità in cammini nascosti straordinari con una flora incontaminata, percosi tra i nostri castelli, pieni di storia e di vite degli anni passati.

Ma Il concetto dello stare bene anche attraverso i sapori della nostra cucina, una tradizione gastronomica che sempre più riscopriamo come nostra e unica e non più un prolungamento di quella romagnola come sino ad ora si è creduto, una tradizione anche nella cucina del territorio che parte dai Goti, fino ai giorni d’oggi.

Il turista uomo che arriva da noi è questo che vuole: perché oltre al San Marino che è già di sé un prodotto turistico per la sua unicità territoriale, politica, storica, caratteristiche che lo rendono un paese di i attrattiva  mondiale, ,si aspetta un San Marino che rappresenti la realizzazione del concetto allargato dello stare bene in ogni sua declinazione e sfaccettature.

Una riflessione conclusiva : il Progetto sul turismo che oggi il Segretario Michelotti ci presenta è un progetto che oltre al prodotto turistico tiene conto dell’uomo e lo pone al centro e questa è la più grande innovazione.  La risposta ci sarà perché questo è quello che l’uomo va cercando.

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