E’ questo il turismo che vogliamo?

E’ questo il turismo che vogliamo?

È appena trascorso un altro week end da brivido per i cittadini e le forze dell’ordine a Borgo Maggiore, week end colorato da una notte – quella di sabato – in cui tafferugli, danneggiamenti, percosse, assembramenti, schiamazzi, l’hanno fatta da padrone.
Tutto questo accade nel silenzio assoluto del governo che si segnala per la presenza fissa a Dubai di Federico Pedini Amati (chissà se per pubblicizzare le prossime serate disco?) e per il tour di Stefano Canti impegnato a promuovere il suo decreto per l’ambiente.
Silenti i responsabili di Esteri e Interni. Sparito il titolare degli Affari Politici e Sanità, anche lui molto preso a pubblicizzare Sputnik e Cannabis ad uso terapeutico (in attesa di introdurla anche per uso ludico).
La situazione è grave, pericolosa per cittadini e forze dell’ordine chiamate ad operare in condizioni oggettivamente complicate. San Marino, circondata da territori con coprifuoco alle 22.00, apre non stop gli ingressi senza alcun tipo di controllo al confine? E’ questo il modello di sviluppo che DC – RETE – NPR – Motus Liberi stanno costruendo per il nostro Paese? Feste annaffiate da alcool in cui nei centri storici – patrimonio mondiale UNESCO – le macerie di questo nuovo turismo si contano al mattino fra bottiglie di birra, vino e vodka, vasi rotti, urina, sparsi in strada, con i cittadini tappati in casa e i genitori che recuperano i figli imbottigliati di notte in un ingorgo stile ferragosto?
Cosa aspetta il governo – se c’è ancora – a intervenire? Un conto è promuovere San Marino come meta anche notturna del divertimento, altra cosa è la totale deregulation alla quale stiamo assistendo. Forse, in considerazione del passato turbolento di qualche membro di governo, per alcuni può essere una situazione accettabile ma Repubblica Futura chiede un intervento immediato, deciso, affinché prevalgano condizioni di sicurezza per i ragazzi che frequentano i locali, sicurezza per gli agenti che svolgono il servizio d’ordine, sicurezza per i cittadini che non devono attendere i week end nell’incubo di subire danni alle loro proprietà.
All’inizio di una stagione estiva che ci auspichiamo possa portare tanti visitatori, qualcosa è da aggiustare, dando la possibilità alle forze dell’ordine di prevenire situazioni di pericolo, evitando improvvisati meeting sotto i portici in cui centinaia di persone si accalcano non rispettando le regole.
Inoltre, troviamo decisamente bizzarro che il governo pubblicizzi San Marino come paese COVID FREE e poi vengano tollerati assembramenti fuori controllo in cui, ne siamo certi, la gran parte degli ospiti non sono vaccinati, non vengono rispettale le norme per la sicurezza sanitaria col rischio di esporre la popolazione residente a nuovi contagi legati alle varianti del Coronavirus.
Repubblica Futura chiede un intervento deciso del governo e chiarezza sul modello di Paese che si vuole affermare, perché se il futuro sarà quello delle foto e dei video di sabato sera a Borgo Maggiore, Pedini Amati può tornare subito da Dubai. Basterebbe poco infatti (qualche cassa, musica, birra e spritz) per promuovere San Marino come la nuova destinazione della movida notturna spaccatutto.
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