OSPEDALE FUTURO: un progetto possibile

OSPEDALE FUTURO: un progetto possibile

News, SANITA'

La Salute di un intero Stato passa necessariamente per l’efficienza del proprio sistema sanitario. Ed il campo in cui va svolta la partita è, giocoforza, il suo ospedale.

Chi (come me) svolge una professione sanitaria nonché chi, talora anche come paziente, abbia avuto esperienza di altre realtà sanitarie ed ospedaliere, percepisce ben presto il valore aggiunto che una struttura come l’ISS, può offrire.

Un ospedale di piccole/medie dimensioni ma con potenzialità (economiche, tecnologiche, professionali) di gran lunga superiori rispetto a quelle attualmente espresse.

Non rammarica forse il fatto di poter avere in mano gli strumenti per sfruttarle al massimo ma non utilizzarle al meglio?

L’ISS può essere considerato a buon motivo una struttura reattiva e capace di rispondere in tempo reale alle esigenze dei cittadini (tempi di attesa brevi o ragionevoli, specie se paragonati alle strutture che ci circondano; accesso totalmente gratuito a farmaci e prestazioni; strutture nuove, dignitose e decorose; strumentazioni all&’avanguardia; familiarità dei cittadini coi vari professionisti).

Nonostante ciò l’Istituto convive con una difficoltosa e macchinosa gestione dell’organizzazione, sia in termini di risorse umane sia di potenzialità di sviluppo e rilancio (disparità di trattamento tra colleghi che lavorano fianco a fianco; frammentazione delle tipologie dei contratti; percorsi burocratici intricati; mancata valorizzazione delle molteplici figure sanitarie e parasanitarie). Tale elemento favorisce sprechi e sotto utilizzo di alcune risorse.

Non ho la pretesa di possedere una ricetta per una soluzione immediata ma qualche proposta improntata alla dignità e al buon senso.

Come potrebbe essere un modello di ospedale futuro?

SNELLO.

Velocizzazione dei percorsi, dei protocolli, delle prestazioni fornite, attraverso l’ottimizzazione del lavoro, all’interno dell’ospedale stesso ma anche già dal Servizio sul Territorio ed extra-ospedaliero e massima riorganizzazione delle risorse disponibili per le prestazioni di diagnostica, di interventistica e di reparto:

prenotazioni, impegnative, documenti ottenibili via mail o comunque in modo telematico, digitale e non cartaceo (miglior comfort per il paziente che così non si troverebbe a muoversi tra ospedale, medico di famiglia, segreterie ed uffici vari).

Digitalizzazione dei referti: come già in essere in molte strutture, invio via mail di referti di analisi di laboratorio, di esami diagnostici, di indagini strumentali. Invio tramite sms/mail di protocolli di preparazione agli esami, informazioni sul tempo di attesa, modalità di ricovero e pre-ricovero, notifica degli appuntamenti (visite mediche).

Prenotazione telematica delle visite presso il medico di famiglia. Smartphone o computer per prenotare visite ed analisi con referti inviati a paziente in tempo reale evitando ritardi e costi della postalizzazione.

 

EFFICACE

Ripartendo dal recente fabbisogno delineare le necessità primarie e ridistribuire al meglio le varie risorse professionali disponibili, tenendo conto delle attitudini e delle abilità di ciascuno. Ognuno al proprio posto e limitiamo gli sprechi.

EFFICIENTE

Consentire a tutti gli operatori una equità di trattamento e una stabilità della propria posizione, condizioni essenziali ed indispensabili per svolgere, con serenità un lavoro, quello sanitario, così delicato e complesso.

Ogni professionista abbia uguaglianza di trattamento rispetto al collega. Tutti i contratti e gli stipendi di tutti i dipendenti ISS trasparenti e visualizzabili online da tutti!

PERFORMANTE

Valutare costantemente, riconoscere e – perché no? – premiare il merito ad ogni livello, per potenziare ancora di più l’impegno e lo sforzo dei vari professionisti (medici, infermieri, sanitari e parasanitari) con tutto vantaggio dell’utente finale.

Basta con la sola anzianità come unica metodica di possibile avanzamento di carriera! Meritocrazia e più tutela ed incentivo dei professionisti sanitari più giovani e precari!

ATTRAENTE

Creare e pubblicizzare le giuste (ma veritiere!) condizioni affinché il professionista sanitario valido possa valutare l&’ipotesi di lavorare presso l’ospedale della nostra Repubblica in maniera gratificante e dunque proficua per tutti; affinché l’utente non-sammarinese possa avere un’alternativa professionale e di qualità in caso di necessità di cura. Ciò creerebbe oltretutto un circuito virtuoso tra professionista, paziente e crescita, condizioni vantaggiose per l’intero Ospedale.

San Marino, 4 ottobre 2016

Emmanuel Gasperoni

Repubblica Futura

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