Roger Zavoli in Comma Comunicazioni – CGG del 14 giugno 2018

Roger Zavoli in Comma Comunicazioni – CGG del 14 giugno 2018

Roger Zavoli

Vorrei intervenire in comma comunicazione, facendo alcune considerazioni su alcuni temi: la
patrimoniale, il comunicato stampa del magistrato dirigente di qualche settimana fa e alcune
esternazioni e fatti di alcuni membri di opposizione dell’altra sessione consigliare.

Io penso che la patrimoniale sia un provvedimento fastidioso e odioso.
Di certo non mi fa piacere ma quando l’interesse generale lo richiede, è doveroso fare interventi
anche sgradevoli ed impopolari. Pensate che sia esaltante per la maggioranza e il governo portare il decreto sulla patrimoniale straordinaria a ratifica?
Non penso proprio.

Mancare di senso storico e della misura significa essere condannati a vedere solo la superficie delle cose umane: non avere la capacità di comprendere quanto il passato pesi sul presente e lo condizioni.

Se lo Stato da diversi anni ha un deficit strutturale di 20/30 milioni all’anno non bisogna cercare di
portare in equilibrio i conti? La ragione per cui si fa il provvedimento è per portare il sistema dello stato di RSM sostenibile.

Il governo ha già portato provvedimenti – e ne porterà altri – per rendere il paese più efficiente e
performante tra entrate ed uscite.

Ripeto, interventi in questa direzione in passato non sono mai stati adottati perché si era incapaci di
prendere decisioni forti e coraggiose… senza mai l’obiettivo di fare il bene del paese ma per ricercare solo il consenso. Facile farlo quando i soldi c’erano!

Sentire dire sempre dalle opposizioni che si costringe i cittadini al sacrificio per errori commessi da questo governo, è aberrante.

Questa è ipocrisia e falsità… e’incredibile che alcuni membri della DC che hanno governato per
tanti anni questo paese, sostengono questa cosa. Tra l’altro nel 2013 hanno portato il
medesimo intervento straordinario ma soprattutto non hanno mai fatto alcunche’per rendere
virtuosa l’ amministrazione dello stato, nè hanno fatto abbastanza perchè in futuro non si
ripresentasse la necessita che oggi ci porta a dover portare avanti questo provvedimento.

Io non voglio scendere al gioco sciocco dello scarico di reponsabilità ma quando alcuni attori
della politica del passato fanno furbescamente la morale agli altri, ha davvero del paradossale
e bisogna evidenziare questa assurdità.

Alcuni di Rete dicono che pagare per la prima casa è sbagliato e che non c’è differenza tra chi
ha una casa di 100 metri e una villa; secondo me chi ha una villa si può permettere anche di
pagare poche centinaia di euro. La costituzione tra l’altro dice che ogni cittadino deve
contribuire in maniera progressiva alle spese dello stato. E’ questa l’equità che ricercate? io non sono d’accordo! C’è chi, come alcuni esponenti della DC, parla di scontro civile… sentire queste parole da persone che hanno avuto ruoli apicali e non avere un minimo senso della proporzione e della misura e’ sconfortante e deludente.

Un consigliere di RETE dice che in aula, intendendo quelli della maggioranza, pochi hanno fatto sacrifici per la casa… assolutamente vergognoso ed irrispettoso verso chi – come me – li ha fatti accendendo addirittura 2 mutui.
Basta con le sparate irresponsabili, ad effetti speciali e patetici, facciamo emergere le buone idee invece ma quelle purtroppo però sono poche.

Vorrei anche sottolineare il comportamento corretto e serio, si fa per dire, dei capogruppo dei
partiti di opposizione che in Ufficio di Presidenza, hanno mentito spudoratamente davanti non
solo ai capogruppo della maggioranza, ma davanti alle massime cariche dello Stato ovvero i
capitani reggenti.
Ma che importa! La parola data non ha più senso per certe persone evidentemente prive di senso
etico… questa non e’illazione ma un dato di fatto.

Tra l’altro ho assistito personalmente all’UdP chiesto dalle opposizioni per scongiurare la nottata programmata per ratificare il decreto… la maggioranza cercando di andare incontro all’opposizione ha accettato.
Persone che promettono di non fare ostruzionismo per non fare la notte in consiglio e poi il giorno dopo, durante lo sciopero, a scopo propagandistico e utilitaristico fanno ostruzionismo e dicono al paese che la maggioranza non si confronta, che e’autoreferenziale, senza scrupoli..beh da che pulpito!

Mentire non è una buona qualità per rappresentare uno stato, cari colleghi dell’ opposizione.

Riprendendo gli avvenimenti nell’ ultima sessione consiliare, non si puo’ fare a meno di
sottolineare il comportamento violento ed inaccettabile di consiglieri dell’opposizione che in un
caso mette le mani addosso ad un Segretario di Stato e in un altro caso inveisce e minaccia con modi indegni per un rappresentante di un parlamento democratico, il CdA di una banca irrompendo in una seduta del CdA della banca stessa.

La cosa più triste e che esponenti di partiti tradizionali di lungo corso, che ora sono all’opposizione, non rigettano questi metodi e addirittura li difendono creando una cortina fumogena di confusione proclamando addirittura strategia di intimidazione attraverso le denunce ai membri dell‘opposizione come se per magia gli articoli del codice penale dello stato fossero annullati, ovvero si possono fare aggressioni e minacce verbali, tranquillamente diffamando e calunniando le
persone.

Mi auguro che questi comportamenti, che non vengono rigettati da membri dell’ opposizione,
siano rigettati dalla gran parte della popolazione a casa che disdegnano tali comportamenti
assolutamente antidemocratici.

 

Voglio poi portare poi all’attenzione dell’aula consiliare Il comunicato stampa rilasciato dal
magistrato dirigente il prof. Ferroni.
Il comunicato ribadisce che l’operato della magistratura procede senza alcuna interferrenza e
senza alcuna battuta d’arresto nel rispetto dei principi di autonomia, indipendenza, imparzialita’e
pertanto si evidenzia come sia necessaria pulire la coltre di nubi generata da dichiarazioni di
alcune persone, negli organi di stampa, con le quali si ipotizzano presunte interferenze sul lavoro dei magistrati e che dividono quelli buoni o cattivi a seconda se un magistrato lavora per
evidenziare fatti che rientrerebbero nel ragionamento politico di alcuni o di altri.

Guarda caso i magistrati bravi, per organi di stampa che afferiscono all’area politica dell’opposizione, sono solo coloro che indagano su fatti che possono coinvolgere esponenti della maggioranza o del governo.

L’ unica cosa che interessa a me personalmente, è che emerga la verità dei fatti qualunque essi siano.

Ultima considerazione è che vedo nel paese due forze contrastanti: una è quella della maggioranza e di questo governo impegnate a fare il possibile per far funzionare il paese, ristrutturarlo, modernizzarlo cercando di stare al passo con le migliori pratiche internazionali.
Ogni volta che qualcuno tocca i fili dei privilegi e dello statalismo rischia le più feroci critiche. Allora mi chiedo se chi si professa liberale, chi vuole modernizzare ed efficientare il paese, lo dice solo a parole, perchè l attuale maggioranza vuole farlo seriamente.
Stiamo pagando errori di scelte sbagliate e di non scelte degli scorsi governi e per questo il paese è fermo al palo e non competitivo in diversi settori e chiudere le porte al liberalismo è un grave errore.

Dall’altra parte abbiamo forze che sono distruttive e che invocano e lanciano messaggi apocalittici come se fossero contenti che il paese vada male con l’unico e cinico scopo di far cadere il governo.

Sarebbe bello vedere al governo, coloro che fanno populismo e strumentalizzazione, per verificare come la loro carica rivoluzionaria si sgonfierebbe di fronte a problemi pesanti e di fronte a regole e procedure democratiche da rispettare.
C’è chi dice che il piano di stabilità non è in prospettiva ma guarda il contingente. Rispetto coloro che pensano questo, ovviamente non posso condividere.

Certo che dobbiamo risolvere delle urgenze e delle contingenze ci mancherebbe. Una di queste e’ la cassa di risparmio su cui non si puo’ minimizzare e non penso sia una cosa marginale e sarebbe folle e da irresponsabili non farlo!

Sento persone che dicono che la Cassa di Risparmio dovrebbe fallire, non comprendendo la gravita’e la forza distruttrice di un evento che porterebbe nel baratro il Paese.

Voglio ricordare che le banche sono il motore dell’economia e senza di queste non esiste il finanziamento alle imprese che generano lavoro e non si aiuterebbero le famiglie a realizzare
investimenti sulla casa o a comprare altri beni necessari al soddisfacimento proprie esigenze.
L’economia di RSM prosegue in un trend positivo: i fatturati, l’occupazione, gli investimenti delle  aziende sammarinesi stanno crescendo.
L’incremento di 607 unità nel settore privato corrisponde ad una crescita dell’occupazione del 4,03% in un solo anno. Dati che migliorano ancora il trend occupazionale registrato nei primi 3 mesi del 2018. Quello sulla disoccupazione totale si mantiene più basso di 34 unità rispetto ad Aprile 2017, quello sulla disoccupazione in senso stretto registra 146 unità in meno.
Dal 31 dicembre 2017 al 28 febbraio abbiamo incremento di 60 imprese. Sono dati importanti, significativi però a detta di qualcuno, l’attuale governo non sta facendo niente allora c’è qualcosa che non va!

La situazione e’ difficile certo ma i miglioramenti ci sono e si sta lavorando ancora:

  • è in cantiere il decreto per gli incentivi all’assunzione di donne e over-50. Categorie che, come mostrano i dati, faticano di più a collocarsi.
  • si lavora per cercare di attrarre nuove imprese
  • Il 30 aprile scorso e’stato emesso il decreto per la liberalizzazione del commercio, che ha previsto l’eliminazione dei vincoli per la costituzione di imprese di proprietà di non residenti, vincoli rimanenti solo nei centri storici
  • A breve il decreto per la ridurre i settori in cui è previsto il nulla osta del Congresso di Stato per poter operare. Dei circa 20 settori protetti ne rimarranno circa 9.
  • A fine anno saranno completate nuove strutture amministrative che fungeranno sia da sportello unico per l’impresa attraverso ufficio attivita’ economiche sia da sportello unico per i lavoratori, attraverso il CFP.
  • la variante di prg per consentire ampliamento di 3 aziende storiche di RSM, operatori economici che credono e vogliono investire sul territorio.

Questa e’la dimostrazione che stiamo rispondendo alla richiesta di andare incontro ai nostri operatori economici: primi segnali che RSM sta ripartendo.
Ci sono opportunità di sviluppo a San Marino, cerchiamo di enfatizzare notizie di crescita e di positività non per semplici slogan ma perché il nostro paese ha potenzialità e offre vantaggi
Concreti ed importanti a chi vuole fare impresa.

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