Il Natale delle Meraviglie e il Turismo sammarinese – Fabrizio Perotto, CGG del 16.01.19

Il Natale delle Meraviglie e il Turismo sammarinese – Fabrizio Perotto, CGG del 16.01.19

Fabrizio Perotto

Nei mesi scorsi è stato presentato il piano strategico per il turismo in quest’Aula e di questo sono particolarmente soddisfatto, perché il turismo e il suo indotto sono propulsori fondamentali per la nostra economia, per molti operatori economici e non da meno per le famiglie sammarinesi.

Se negli anni novanta il turismo era molto collegato, nel bene e nel male, ai flussi del circondario, negli ultimi anni con iniziative più mirate, lungimiranti , grazie anche ai nuovi mezzi oggi a disposizione ed alla nostra fortunata posizione geografica, si è dimostrato di poter attrarre nuovi turisti. Vorrei ricordare le iniziative che sono state messe in campo dalla Segreteria e dagli uffici competenti che hanno conseguito successo, apprezzate dal sottoscritto, da larga parte dei sammarinesi e da chi ne ha beneficiato.

L’estate scorsa è stata completamente rinnovata la manifestazione cardine dell’estate sammarinese, “la settimana medievale”, vuoi perché ormai troppo inflazionata, vuoi perché dopo tanti anni era giusto rinfrescarla ed ampliarla. L’iniziativa di Time Line che ho apprezzato e che va nella direzione di offrire una novità sostanziale al parterre turistico sammarinese ha sollevato il plauso di coloro che l’hanno vissuta: ha mostrato la storia e gli avvenimenti accaduti in San Marino, non fermandosi solo a un determinato periodo storico, e molti ospiti queste cose non le conoscevano. Si è dunque unito turismo e cultura storica. Un qualcosa in più, andare oltre l’aspettativa.

Anche la decisione di metterla a pagamento, che ho apprezzato,  è stata ben compresa dai turisti, perché il “tutto gratis”, “ci pensa lo Stato” sono concetti di una San Marino che oggi non deve più essere trasmessa, e questo molti comuni della Valconca lo insegnano da decenni. E’ un’iniziativa che deve essere rafforzata, migliorata e potenziata.

Come non ricordare anche Play DJ a fine agosto: in quel caso l’evento è stato quello di unire lo Sport e Spettacolo. Anche in questo caso, non solo un evento fine a se’, ma partecipato dagli ospiti, e ben ricordiamo i flussi di turisti.

Un altro evento che ha suscitato in me interesse e apprezzamento è stato il Natale delle Meraviglie.

E’ un brand conosciuto, perché San Marino, e bene ricordarlo, è un buon palcoscenico per un setting del Natale e della sua poesia. Il Natale sammarinese ha funzionato, ha portato afflussi importanti, ha creato soddisfazione e incentivato a fare meglio, ha motivato i sammarinesi a credere nelle proprie potenzialità, ha riscosso apprezzamento.

Vorrei essere ben chiaro e spiego meglio la mia affermazione.

In prima battuta il lavoro è stato fatto bene, il prodotto era in parte nuovo, in parte ha confermato già il bello esistente. Ho detto bene e non ottimo , per cui per il prossimo occorre confermare il buono e migliorarlo. Il Natale ha prodotto un setting importante però ad esempio poteva essere accompagnato da un sottofondo musicale in molte vie, o usare immagini fiabesche anche su altri palazzi/percorsi, questo per incastonare ancora di più il bello già presente. Il marketing ha funzionato, e ormai sappiamo che oggi il prodotto se non sponsorizzato anticipatamente non ha successo, fosse anche il migliore prodotto possibile.

La pubblicità nei mezzi tradizionali, sui social network, nelle radio è stato importante e determinante. La cortesia e l’accoglienza degli operatori sono stati importanti e sono stati ripagati adeguatamente. Un altro fattore importante è stato sicuramente il meteo che ha permesso lunghe passeggiate in clima sicuramente clemente. Questa è stata una variabile indipendente molto favorevole.

Rileggo i dati delle affluenze: nel periodo 29 dicembre/ 31 dicembre sono arrivati sul titano circa 36 mila mezzi privati e qui si nota un più dieci mila rispetto l’anno precedente. 15113 biglietti staccati dal servizio funivia negli ultimi giorni dell’anno. Il primo gennaio sono stati staccati invece 3200 biglietti.

Vorrei soffermarmi adesso sul prosieguo. Un consiglio che mi preme dare è che non bisogna ritenersi soddisfatti e gongolare sui risultati ottenuti; è necessario continuare a lavorare con l’obbiettivo del miglioramento, del potenziamento dell’esistente.

E’ necessario pensare ad un turismo che diventi una continuità annuale e che non focalizzi l’attenzione esclusivamente su eventi stagionali, seppur riusciti.

Da sfruttare il periodo del carnevale e soprattutto quello primaverile che potrebbe allungare il calendario estivo con una durata semestrale.

Infine, non condivido assolutamente la dicotomia che spesso sento, se San marino dovrà puntare sul Turismo d’elite o turismo mordi e fuggi. Rinunciare ad una cosa che già si ha, e crearne una ex novo, con i lunghi tempi che occorrono, non è pratico, funzionale, imprenditoriale.

Usiamole entrambe migliorandole. E cerchiamo anche di avvalerci del parere, di chi il turismo lo vive tutti i giorni e ascoltare le richieste, i suggerimenti che i turisti stessi, gratuitamente, ci offrono.

La Salute e l’Estetica sono un altro ramo turistico da sfruttare, ma pensandoci bene, qualche operatore privato lo ha iniziato a fare 30 anni fa, oltre agli ultimi nati. Cosa posiamo offrire in più di quanto già non facciano loro, per trattenere felicemente questi turisti della salute?

Altre iniziative, sviluppate per qualche anno, sono poi decadute. Val la pena di rianalizzarle e studiarle? Rischiando, magari di farle sfruttare a qualche area del circondario ed a nostro discapito.

Il mio consiglio è di creare e rafforzare la collaborazione tra gli enti statali e quelli privati, ossia lavorare insieme per l’unico bene superiore che tutti abbiamo e che è  San Marino.

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