Nessuna risposta alle interpellanze da parte del Governo – Katia Savoretti CGG del 28.05.20

Nessuna risposta alle interpellanze da parte del Governo – Katia Savoretti CGG del 28.05.20

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Alla data odierna non sono ancora pervenute da parte del governo, e pertanto da parte dei segretari di riferimento e competenti in materia, risposte scritte ad alcune interrogazioni e interpellanze presentate dal nostro movimento da oltre due mesi.

Il regolamento consiliare, che tutti noi qui in aula conosciamo o dovremmo conoscere molto bene, all’articolo 44, 1 comma, dispone che la risposta alle interrogazioni e alle interpellanze deve avvenire non oltre 30 giorni dalla sua presentazione. Ma nonostante i 30 giorni siano ormai trascorsi da tempo tale incombenza non e’ stata ancora evasa da parte del governo.

A tale proposito vorrei evidenziare che una interrogazione è stata depositata addirittura in data 27 febbraio quindi direi che i 30 giorni siano passati da un po’, addirittura da più di 3 mesi, quindi un lasso temporale assai lungo.

In’altra interpellanza invece e’ stata depositata in data 23 marzo quindi sono trascorsi due mesi e ad oggi non comprendiamo quali possano essere le motivazioni per cui le risposte non siano ancora pervenute.

Voglio poi ricordare all’aula che l’interrogazione depositata in data 23 marzo  ha ad oggetto un argomento di non poco conto al contrario di rilievo fondamentale proprio perché pone una serie di quesiti e domande al governo allo scopo di conoscere quali siano le intenzioni dello stesso nel reperire risorse finanziarie a seguito della straordinaria emergenza sanitaria per il covid 19.

 

Siamo tutti consapevoli che le finanze interne che pure vanno individuate e messe in campo laddove disponibili, non sono e non saranno sufficienti per sorreggere un azione incisiva e dispendiosa come quella di cui il paese avrà bisogno, visto tutte le difficoltà di bilancio e le problematiche del sistema bancario e finanziario.

Riteniamo pertanto che una risposta sia più che doverosa, oltre al fatto che lo preveda una norma di legge qualificata quale il regolamento consiliare, è altresì doveroso che una risposta alla cittadinanza, che quotidianamente si pone interrogativi e domande e che domande e interrogazioni ci pone, sia giusto e corretto fornire e pertanto vengano indicati in maniera chiara quali saranno le strade che il governo e la maggioranza intende percorrere e ciò deve avvenire in tempi celeri, perché come abbiamo più volte sottolineato non c’è più tempo.

La risposta quindi alla nostra interpellanza, così come all’interrogazione del 27 febbraio  non è pervenuta e non è pervenuta nei termini indicati dalla legge, come invece sarebbe dovuto avvenire e poi ci troviamo oggi in questa seduta consiliare a discutere un progetto di legge di variazione al bilancio di previsione, che affronteremo nel successivo comma all’odg, dove viene indicato il reperimento della liquidità, e delle risorse finanziarie, senza aver avuto pertanto in precedenza alcuna risposta  alla nostra interpellanza.

Quindi per concludere, invitiamo nuovamente il governo, come già in precedenza fatto e sollecitato più volte a fornire una risposta scritta alle nostre interpellanze e interrogazioni non ancora evase.

 

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