Vista la latitanza del governo sui problemi derivanti dalla crisi internazionale a cominciare dall’approvvigionamento e dai costi dell’energia, Repubblica futura ha depositato la seguente Interrogazione. 

Vista la latitanza del governo sui problemi derivanti dalla crisi internazionale a cominciare dall’approvvigionamento e dai costi dell’energia, Repubblica futura ha depositato la seguente Interrogazione. 

INTERROGAZIONE REPUBBLICA FUTURA

La guerra in corso da settimane in Iran sta provocando rilevanti ripercussioni sul prezzo dell’energia e potenzialmente sulla disponibilità di carburanti, benzina, gasolio e GNL.

L’evoluzione dello scenario di crisi nella zona più sensibile dal punto di vista energetico e del trasporto di carburante dal mondo sta imponendo scelte strategiche a tutti i paesi, che stanno predisponendo piani in vista di un potenziale acuirsi del conflitto.

A San Marino, a parte i 20 centesimi in più accreditati sulla Smac Card per ogni litro di carburante, non è dato sapere se il governo sta preparando piani di contingenza. L’unica notizia è lo stop da parte dell’AASS alle tariffe fisse opzionali per la fornitura di energia elettrica e gas con finestra di adesione dal 16 al 30 marzo 2026 

Considerando la rilevanza del tema, che ha impatti diretti su sistema economico, sicurezza, sanità e dunque sulla vita quotidiana dei cittadini, si interroga il governo per conoscere:

1 se la Repubblica di San Marino ha in territorio riserve di carburante (benzina – gasolio) in quantità adeguata per alimentare, in caso di emergenza, i veicoli di interesse nazionale (ambulanze, veicoli forze dell’ordine, autobus, trasporto alimentari e farmaci, mezzi operativi AASS AASPL, gruppi elettrogeni) per almeno trenta giorni;

2 se il governo ha predisposto un piano per contingentare, in caso di emergenza, il rifornimento alle stazioni di rifornimento nazionali per privilegiare le auto con targa RSM;

3 se il governo ha predisposto un piano per gestire eventuali shock di prezzo nella fornitura di energia elettrica e gas naturale da parte di AASS;

4 a quanto ammonta la potenza installata in territorio di energie rinnovabili effettuata dall’Amministrazione, quanti sono i punti di ricarica elettrici disponibili per l’Amministrazione, quanti sono i veicoli elettrici (e tipologia) utilizzata dall’Amministrazione utilizzabili in caso di difficoltà di reperimento di carburante;

5 se il governo, alla luce delle recenti dichiarazioni pubbliche su accordi con società estere, ha avviato stanziamenti per installare in territorio impianti di stoccaggio di energia elettrica fruibili in condizioni di emergenza;

6 se il governo ha sottoscritto accordi con la Repubblica italiana o l’Unione europea per la fornitura di energia e carburante in caso di difficoltà;

7 lo stato di avanzamento lavori dell’impianto fotovoltaico a Brescia, con documenti e foto aggiornate alla data dell’interrogazione sullo stato del cantiere e dell’area, con previsioni dell’entrata in operatività dell’impianto;

8 se l’AASS ha fatto delle ipotesi sugli impatti che l’attuale crisi potrà avere sul proprio bilancio aziendale per costo energia, carburante, inflazione;

9 se l’AASS ha un piano interno per gestire scenari di crisi energetica, anche rispetto ad accordi con player esteri;

10 se il governo ha predisposto piani, in caso di problematiche nei trasporti di merci dovute a crisi di carburante, per rifornire il paese di prodotti alimentari e farmaci.

Si chiede risposta scritta.

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