INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO POLITICO DI REPUBBLICA FUTURA
Premesso che:
– Villa Filippi, sita nel Castello di Montegiardino, costituisce un bene di rilevante valore storico, artistico, architettonico e paesaggistico, riconosciuto come parte integrante del patrimonio culturale della Repubblica di San Marino;
– tale valore è stato più volte richiamato anche nel dibattito pubblico e politico nazionale, con espliciti riferimenti alla funzione culturale e identitaria del bene;
– Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino ha avviato una procedura di vendita dell’immobile tramite bando pubblico che non prevede specifici vincoli di tutela o di destinazione, esponendo pertanto il bene al rischio di utilizzi non coerenti con il suo valore storico-culturale;
– Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino è partecipata dall’Eccellentissima Camera, configurando pertanto un diretto interesse pubblico nella gestione e nella dismissione del patrimonio immobiliare della stessa;
– l’ordinamento sammarinese prevede strumenti di tutela dei beni culturali e storici, nonché la possibilità per lo Stato di esercitare diritti di prelazione su beni di particolare interesse pubblico;
– la Commissione per la Conservazione dei Monumenti è l’organo istituzionalmente preposto alla valutazione, tutela e salvaguardia dei beni di interesse storico, artistico e monumentale;
interrogano
il Congresso di Stato per sapere:
1) se sia a conoscenza delle modalità con cui è stato predisposto il bando di vendita di Villa Filippi e se ritenga tali modalità coerenti con l’interesse pubblico e con la necessaria tutela del patrimonio culturale della Repubblica;
2) se, considerata la partecipazione pubblica in Cassa di Risparmio, non ritenga opportuno valutare l’esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato sull’immobile in oggetto;
3) se sia stato richiesto, o si intenda richiedere con urgenza, il parere della Commissione per la Conservazione dei Monumenti in merito al valore storico, artistico e culturale di Villa Filippi e alle eventuali misure di tutela da applicare;
4) se non ritenga necessario prevedere vincoli di salvaguardia e di destinazione d’uso prima di qualsiasi eventuale alienazione del bene;
5) se non ritenga strategico, una volta garantita la tutela pubblica dell’immobile, promuovere forme di collaborazione e sinergia con soggetti privati, finalizzate alla valorizzazione di Villa Filippi come polo culturale, formativo o istituzionale di interesse nazionale;
6) quali iniziative concrete intenda intraprendere affinché Villa Filippi non venga sottratta alla sua funzione culturale e identitaria e destinata a logiche meramente speculative.
Si chiede inoltre che il Congresso di Stato riferisca con urgenza al Consiglio Grande e Generale sugli intendimenti e sulle eventuali azioni che intende porre in essere in merito alla vicenda.
