27 gennaio 2026 Giornata della Memoria

27 gennaio 2026 Giornata della Memoria

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Che la Giornata della Memoria non debba ridursi ad una ricorrenza meccanica, un inciampo annuale contro una pietra vergognosa della storia, è il presupposto da cui muove la riflessione di Repubblica Futura, che vorrebbe – in questo 27 gennaio – fornire uno strumento di analisi critica della realtà.

La sovraesposizione mediatica a cui siamo sottoposti, ci fa assistere ad una disumanizzazione continua delle persecuzioni, della violenza, della morte che affolla ogni canale comunicativo, che in qualche modo la normalizza, ci anestetizza, in una perenne apatia davanti a tragedie umanitarie indicibili.
Il male non è un’anomalia, ma un progetto costruito poco a poco, anche grazie al silenzio degli onesti. Per questo non dobbiamo smettere di sostenere con forza il rispetto del diritto internazionale e la tutela dei diritti umani, altrimenti finiremmo per commemorare le vittime del passato restando silenti di fronte ai massacri del presente.
Non serve una memoria da museo, ma un impegno concreto affinché le istituzioni non siano solo custodi di un ricordo, ma avamposti attivi contro ogni forma di violenza etnica, sopraffazione, persecuzione.
Il male dell’intolleranza non è stato sconfitto nel 1945.
E non è nemmeno mutato, perché le strutture che animano l’agire umano non possono mutare. Proprio per questo, oggi, è nostro dovere ricordare e riflettere.

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