La gestione di San Marino RTV

11 Mag 24

Come è finito l’Eurofestival 2024? Non bene, a giudicare dai commenti del governo.

Sorpresi? Non proprio. In una kermesse del genere, senza scendere nel giudizio artistico dell’esibizione che è soggettivo, era praticamente impossibile che un gruppo che rappresentava San Marino cantando in spagnolo, potesse approdare alla finale. Cosa resta però dell’esperienza a San Marino e per San Marino? Le immagini improbabili della band che saliva alle torri, mangiava una pizza (piatto tipico sammarinese) e si faceva vedere in qualche via della città spagnola natia… il tutto condito da immagini dei componenti del gruppo che agitavano una bandiera di uno Stato a cui evidentemente non appartengono.

Qual è il risultato per il Paese? Cosa rimane in tasca a San Marino RTV? Facciamo queste domande perché per una società in bolletta, con un bilancio in profondo rosso e con una prospettiva tutt’altro che rosea, l’Eurofestival è l’ennesima occasione sprecata.

RF segue con preoccupazioni gli sviluppi del dossier San Marino RTV, appresi purtroppo solo dalla stampa visto che il governo nonostante gli appelli agisce – ammesso che lo faccia – in perfetta solitudine.

RF esprime vicinanza e sostegno ai dipendenti e pur non conoscendo con esattezza i dettagli del bilancio 2023 e dell’andamento del 2024, ritiene che il Consiglio Grande e Generale dovrà, nella prossima legislatura, provvedere con celerità ad un assestamento di bilancio per un contributo ponte a favore di RTV e metterne in sicurezza bilancio, dipendenti e rapporti con il socio RAI.

Parimenti è necessario un nuovo progetto per rendere l’emittente profittevole e farla uscire dalle secche di una gestione che si regge solo con il contributo pubblico sammarinese e le risorse in arrivo dalla RAI e dall’accordo internazionale in materia di frequenze.

RF ricorda come tali risorse avranno un termine e che di conseguenza il tema San Marino RTV vada affrontato in termini generali con la massima apertura possibile, avvalendosi di professionalità del settore, ipotizzando anche l’ingresso di partner industriali e finanziari per rilanciare la società, garantire i livelli di occupazione e, in prospettiva, rendere il settore dei media strategico per l’economia del Paese.

RF ha proposte in merito e sarà nostro impegno attivarci affinché si costruisca un futuro nuovo per la TV di Stato facendola uscire da una gestione non adeguata, rinnovando per parte sammarinese tutti gli organi gestori dimostratisi non adeguati a gestire una situazione potenzialmente esplosiva.

San Marino RTV è l’esempio di come il governo, su molti dossier, abbia completamente sbagliato approccio e metodo. Il risultato è che i sammarinesi pagheranno altri soldi per ripianare il deficit della TV, per garantire stipendi e impegni occupazionali mentre l’emittente affronterà le elezioni politiche senza direttore generale, fatto inaccettabile e da stigmatizzare con il socio italiano.

Repubblica Futura

membro dell’Associazione dei Liberali e Democratici Europei (ALDE)

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