Le follie del Segretario al Territorio

28 Apr 23

Il Segretario al Territorio Canti ha convocato i due gruppi consiliari di opposizione per un incontro a scelta tra mercoledì pomeriggio o giovedì mattina alle 8.30, con un solo giorno di preavviso, per mostrare il risultato della gita a Madrid  dall’architetto Norman Foster per commissionare un nuovo PRG. Dai pittogrammi che accompagnano l’invito per illustrare la proposta di collaborazione con lo studio Foster, balza all’occhio la cifra necessaria di oltre 950.000 euro salvo i consueti aggiornamenti in corso d’opera. Sì, perché la cifra riportata sarebbe soltanto necessaria per due delle tre fasi previste dal progetto. La terza fase non sarà di certo gratis. Una cosa folle.
Butta a mare il lavoro, accurato nel metodo e nei contenuti, dello studio dell’architetto Boeri, con spregiudicata disinvoltura senza ancora avere detto che cosa non gli va bene di quel lavoro. Faccia la delibera e spieghi bene perché  non lo vuole e perché deve spendere a carico di tutti I cittadini oltre 950.000 euro. È questo un metodo di lavoro irresponsabile su una materia delicatissima e per noi, che abbiamo solo 61 kmq già densamente ed inutilmente antropizzati, ancora più fragile.
Non è bastato l’uso sconsiderato del suolo figlio del PRG del ’92, ancora con potenzialità edificatorie altissime, per far capire che è follia buttare a mare tutto il lavoro di Boeri e spendere  senza ragione, se non clientelare, oltre 950.000 euro.
La cosa buffa, diciamo così, è che l’architetto  Boeri, la cui fama mondiale non è certo inferiore ad altri, era stato individuato e scelto da un Governo il cui azionista di maggioranza era proprio il partito di Canti.
Quali allora i motivi per buttare altri 950.000 euro quando il lavoro è già pronto e di alto livello?
Le ragioni non possono essere che di altra natura visto che la campagna elettorale per Canti non è mai finita.
Non siamo andati all’incontro, non solo per lo scarsissimo preavviso, ma perché questo modo di agire su un tema fondamentale per l’unico bene che abbiamo, questo fazzoletto di terra che si è salvato nei secoli, non può e non deve cadere nelle mani dell’impreparazione, della prepotenza, dell’improvvisazione e del clientelismo per la modica spesa a carico delle finanze pubbliche di oltre 950.000 euro. Il PRG c’è già, è stato  commissionato, svolto e pagato, è coerente con lo sviluppo sostenibile, con la tutela ambientale e con il contenimento di  consumo dei suoli.
A questo ennesimo spreco di risorse pubbliche e di metodi assolutamente non condivisibili, non ci stiamo e non ci staremo.

Potrebbero interessarti anche...

29 Lug 26

IL PREZZO DELL’ENERGIA: NON PUO’ ESSERE IL MACIGNO SUL BILANCIO DI FAMIGLIE E IMPRESE

Fra 48 ore scadranno gli ultimi interventi del governo per calmierare il prezzo del carburante. Poco o nulla trapela su cosa farà il Congresso di Stato rispetto a una situazione […]

29 Lug 26

28 luglio 1943: per non dimenticare

Sono trascorsi 83 anni dal 28 luglio 1943, una data celebrata da tanti sammarinesi come un avvenimento storico, mentre per altri è un ricordo ancora vivido di un’epoca in cui […]

24 Lug 26

La potenza dei numeri è nulla senza controllo

L’ultima seduta del Consiglio Grande e Generale è stata l’ennesima occasione per vedere come “la potenza dei numeri è nulla senza controllo”.Una maggioranza di 42 consiglieri (più 1 potenziale) – […]