1) 70 milioni circa di disavanzo, che saranno destinati ad aumentare fortemente: per raggiungere questo risultato, infatti, è stato fatto un insostenibile taglio di 16 milioni all’Iss, alla nostra sanità, proprio in questo momento di pandemia!!!
2) l’autorizzazione data al Governo per il famoso prestito ponte, 150 milioni di euro da restituire fra 1 anno! Soldi che non abbiamo, ovviamente, rispetto al quale il Governo risponde “pagheremo il debito facendo altri debiti”, come se fosse scontato che qualcuno voglia finanziare un Paese che continua a produrre disavanzi enormi. Noi temiamo, invece, che siamo a concreto rischio default fra 12 mesi, e significherebbe non potere più pagare stipendi e pensioni, oltre a generare un effetto a cascata sull’economia.
Anzi, finora abbiamo solo passi indietro (sulla libertà di assunzione, sul credito agevolato, sulle telecomunicazioni, sull’accordo di associazione all’Unione Europea, ecc…).
Un Paese che sta per fare un debito enorme, insostenibile, con un deficit altissimo e senza un piano di sviluppo, che spera di ripagare i debiti facendo altri debiti: come si può definire un Governo che porta il Paese a questa situazione?
Crediamo che, se questa doveva essere la prima prova del Governo ed il primo vero progetto in cui vedere la sua capacità di incidere sul Paese, è meglio aprire velocemente una nuova fase politica…prima che sia troppo tardi