Sulle deliranti affermazioni del Segretario Mussoni: comunicato stampa

14 Nov 16

I buoni risultati della nostra sanità, presi a pretesto dal Segretario Mussoni per incensare il suo operato, non sono una conquista degli ultimi quattro anni. Dunque, gli elevati livelli di aspettativa di vita nel nostro Paese, che lui riporta – in pieno delirio di onnipotenza – all’inizio dell’ultimo comunicato come fossero frutto del suo lavoro, sono il risultato dell’attenzione, delle risorse e delle capacità che il nostro sistema sanitario – grazie a politiche lungimiranti – ha messo a disposizione dei Sammarinesi da decenni.

Un lungo percorso che ha fatto del nostro Paese un modello invidiato e unico al mondo, almeno in questo settore. Quali siano i meriti di Mussoni francamente lo ignoriamo.

Né criticare il suo operato significa criticare il Piano Sanitario che è stato redatto dall’Authority in collaborazione con i dirigenti sanitari e socio-sanitari. Siamo su livelli diversi ma lui non lo sa. Pare non distinguere che un attacco al Segretario di Stato alla Sanità non è un attacco al sistema sanitario. Che sia lo stress elettorale a confonderlo?

Adesso.sm ha censurato atteggiamenti e scelte del Segretario Francesco Mussoni sulla base di vicende che non si possono confutare.

  1. Se ne è bellamente fregato di un ordine del giorno della quarta Commissione Permanente sul Direttore Generale dell’ISS, pesantemente messo in discussione dalla politica – trasversalmente – e dal suo stesso partito.
  2. Si è assunto la paternità della riforma della medicina di base (l’ha infatti illustrata in una conferenza stampa senza il supporto dei tecnici come fosse opera sua) e, quindi, è responsabile del suo fallimento. Tale, almeno, è la percezione degli utenti.
  3. Sta profondendo risorse pubbliche, quelle dell’ISS, per la propria personale campagna elettorale. Quanto ha fatto spendere all’Istituto per i due opuscoli inviati a tutte le case? E quanto è costato il consulente forestiero che ha redatto il bilancio sociale?
  4. Sta diffondendo risultati non corrispondenti alla realtà. Ci racconta di risparmi che non esistono, come quelli relativi alla mobilità passiva. Il costo delle prestazioni fuori territorio è passato da 6.350.000 euro del 2014 a 6.280.000 euro del 2015. Dov’è il risparmio di un milione di euro?
  5. Dà ad intendere, nell’opuscolo dove ci sono le sue foto e poco altro, che ha ottimamente collaborato con il CEMEC. Peccato che il Presidente abbia dato le dimissioni il 7 ottobre e le abbia motivate per fatti riguardanti i rapporti della presidenza del CEMEC con la Segreteria alla Sanità, con la Segreteria agli Esteri e con l’ISS.
  6. La maggioranza uscente, sulla base dello studio di spending review, aveva dato al governo l’indicazione di ridurre il numero delle farmacie. Mussoni lo ha addirittura aumentato con la richiesta – pare non soddisfatta dal Congresso – di assumere nuovi farmacisti nonostante il Fabbisogno dell’Iss, approvato di recente, non lo prevedesse.
  7. Mentre assistiamo agli interminabili annunci delle iniziative del Segretario Mussoni, in ospedale non esiste più il reparto di cardiologia ma cardiologi che fanno solo attività ambulatoriale. E i ricoverati? Tutti a Rimini… a proposito di risparmi sulla mobilità passiva!

Tutto questo è parte dell’operato e del comportamento del Segretario di Stato alla Sanità o di ciò che ricade sotto la sua responsabilità. Il resto, a cominciare dalle aspettative di vita dei Sammarinesi, sono veramente chiacchiere.

San Marino, 14 novembre 2016 Repubblica Futura

Potrebbero interessarti anche...

29 Lug 26

28 luglio 1943: per non dimenticare

Sono trascorsi 83 anni dal 28 luglio 1943, una data celebrata da tanti sammarinesi come un avvenimento storico, mentre per altri è un ricordo ancora vivido di un’epoca in cui […]

17 Lug 26

Superati gli ultimi ostacoli per l’accordo di associazione

Repubblica Futura apprende con favore del superamento degli ultimi ostacoli formali dell’Accordo di associazione con l’Unione europea.Oggi riteniamo sia un giorno positivo per tutto il Paese che può guardare ora […]

13 Lug 26

BANCA, BANCHIERI E GRANDI PROBLEMI

In dodici mesi il tempo nel settore bancario pare essersi fermato.  Un anno fa una banca era in vendita, un soggetto estero stava interloquendo con proprietà, autorità di vigilanza e […]