Fabrizio Perotto sulla tutela legale per i dipendenti pubblici

Fabrizio Perotto sulla tutela legale per i dipendenti pubblici

Fabrizio Perotto

PROGETTO DI LEGGE “TUTELA LEGALE ED ASSICURATIVA DEI DIPENDENTI PUBBLICI E DI COLORO CHE AGISCONO NELL’INTERESSE PUBBLICO”

La Pubblica Amministrazione svolge un ruolo fondamentale nella società sammarinese. Ha svolto e svolge un ruolo prioritario nella vita sociale, economica e gestionale del nostro Stato.

Ha un ruolo fondamentale per l’economia del nostro paese perché è l’anello di giunzione tra lo Stato e le imprese che lavorano nel nostro territorio. Svolge un ruolo fondamentale nel compiere i servizi
prioritari su cui si basa la nostra società: scuola e sanità.
Per non citare poi la sicurezza di noi cittadini con il servizio che prestano Gendarmeria, Polizia, Protezione civile, Guardie di Rocca, Guardie ecologiche.

Svolge un ruolo prioritario nelle politiche sociali. Negli anni di crisi economica ha, in parte, tappato la stessa permettendo a molti nuclei familiari di sopportare meglio le difficoltà economiche.
Svolge ruolo sociale di inclusione perché permette ai concittadini che vivono difficoltà personali e di malattia di svolgere comunque un’attività lavorativa: la pubblica amministrazione è stata ed è un
ammortizzatore sociale per la nostra società.

Deve migliorare, si è già migliorata, ma deve adeguarsi alle sfide economiche attuali che anche San Marino deve ora sopportare e rispondere in maniera più efficace alle sfide che il nostro paese deve
affrontare anche nel 2018.

La pa dovrà divenire motore di sviluppo e di ricerca del nostro paese.
Una pa adeguata ai tempi che viviamo, può svolgere un processo innovativo per tutto San Marino.
Detto questo, credo che il presente progetto di legge, presentato ed esaminato in commissione prima, cui mi onoro di partecipare, vada nella direzione di presentare un servizio pubblico sempre proiettato verso un nuovo regime.

Questo progetto di legge risponde all’esigenza di garantire un pieno ed effettivo diritto al dipendente pubblico di difendersi in sede penale. E’ rivolto a tutti quei dipendenti dello Stato che sono
ingiustamente considerati rei di comportamenti e condotte penalmente rilevanti nell’esercizio delle loro funzioni.

La pubblica Amministrazione volendo tutelare i propri dipendenti fino a prova contraria di colpevolezza, tutela penalmente in caso di chiamate in giudizio.
Ovviamente a conclusione del procedimento, se il dipendente sarà ritenuto responsabile per le sue funzioni e comportamenti dovrà risarcire i costi sostenuti dalla Pa stessa.
La tutela legale può essere sostenuta con un convenzionamento con l’Ordine degli avvocati e notai, previa autorizzazione del congresso di stato. Il dipendente che è chiamato a rispondere in sede penale, per esercizio delle sue funzioni, può sempre rivolgersi al suo legale di fiducia, sostenendo personalmente le spese ed i costi del caso.

Pertanto introducendo l’istituto della tutela legale si vuole garantire al dipendente i costi per una difesa in giudizio per il fatto di operare nell’interesse pubblico.

Il convenzionamento possibile per i dipendenti pubblici, sottoscritto dalla Pa, serve alla stessa per ottenere tariffe agevolate riguardo la tutela dei dipendenti stessi. Il pdl interviene anche sul tema della responsabilità civilistica dei dipendenti pubblici.
La scelta è stata quella di trasmettere il giudizio risarcitorio nei confronti dell’Amministrazione, lasciando in prima battuta il dipendente fuori dal processo, il quale risponderà solamente in fase di
rivalsa, se responsabile di dolo e colpa grave.

La nuova disciplina della responsabilità civile del singolo dipendente è accompagnata allo strumento della polizza di responsabilità civile facoltativa che lo stesso dipendente intesa a tutelarlo.

L’Amministrazione, nella persona del dirigente della funzione pubblica stipulerà un’assicurazione per i dipendenti che intendano assicurarsi in sede civile. Questa copertura assicurativa è importante per tutelare i dipendenti e le loro famiglie chiamati a rispondere in sede civile per eventuali risarcimenti a danno di terzi.

Mi auguro, in conclusione, che questo progetto di legge abbia un’ampia condivisione, come l’ha avuta in commissione prima, ottenendo nove voti favorevoli e uno, solo uno, contrario.

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